Descrizione: Amélie è un software sviluppato per facilitare la comunicazione e l’interazione delle bambine affette dalla Sindrome di Rett, consentendo loro di comunicare e giocare utilizzando esclusivamente il movimento degli occhi. Il sistema collega computer, smartphone e una piattaforma online, permettendo la supervisione a distanza da parte dei terapisti e la raccolta di dati scientifici per la ricerca sulla sindrome.
Risultati: Miglioramento della comunicazione tra caregiver e pazienti con Sindrome di Rett; Possibilità per le pazienti di interagire e giocare utilizzando il movimento degli occhi; Supervisione a distanza da parte dei terapisti; Raccolta di dati scientifici per la ricerca.
Partner del progetto: Centro AIRETT di Verona, équipe di terapisti e ingegneri specializzati nella Sindrome di Rett
Tipologia di servizio: Altro
Utenti target: Altro
Luogo: A domicilio, Altro
Condizioni dell'utente target
Aree di fragilità – Funzioni:
Funzioni sensoriali e dolore: L’utente target può avere difficoltà nella percezione sensoriale e nell’elaborazione degli stimoli visivi.
Funzioni neuromuscoloscheletriche e correlate al movimento: L’utente target ha difficoltà motorie e necessita di strumenti alternativi per l’interazione con il mondo esterno.
Aree di fragilità – Attività e partecipazione:
Apprendimento e applicazione delle conoscenze: L’utente target ha bisogno di strumenti per facilitare l’apprendimento e la comprensione degli stimoli visivi e sonori.
Comunicazione: L’utente target necessita di supporti per migliorare la comunicazione, sostituendo la parola con il movimento oculare.
Supporto necessario all'utente per l'efficacia del progetto
Famiglia ristretta: Supporta il bambino nell’uso della piattaforma, incentivando la comunicazione e l’interazione.
Operatori sanitari: Supervisionano l’utilizzo della tecnologia e monitorano i progressi del bambino.
Altri operatori: Ingegneri e sviluppatori continuano a migliorare la tecnologia sulla base del feedback degli utenti.
Categorie di bisogni soddisfatti
Autorealizzazione: Favorisce l’integrazione sociale e il senso di partecipazione attraverso la comunicazione alternativa.
Autonomia: Permette alle pazienti di esprimersi e interagire senza la necessità di comunicazione verbale.