Amelie

Anno: 2023

Descrizione: Amélie è un software sviluppato per facilitare la comunicazione e l’interazione delle bambine affette dalla Sindrome di Rett, consentendo loro di comunicare e giocare utilizzando esclusivamente il movimento degli occhi. Il sistema collega computer, smartphone e una piattaforma online, permettendo la supervisione a distanza da parte dei terapisti e la raccolta di dati scientifici per la ricerca sulla sindrome.

Risultati: Miglioramento della comunicazione tra caregiver e pazienti con Sindrome di Rett; Possibilità per le pazienti di interagire e giocare utilizzando il movimento degli occhi; Supervisione a distanza da parte dei terapisti; Raccolta di dati scientifici per la ricerca.

Partner del progetto: Centro AIRETT di Verona, équipe di terapisti e ingegneri specializzati nella Sindrome di Rett

Tipologia di servizio: Altro

Utenti target: Altro

Luogo: A domicilio, Altro

Condizioni dell'utente target

Aree di fragilità – Funzioni:

  • Funzioni sensoriali e dolore: L’utente target può avere difficoltà nella percezione sensoriale e nell’elaborazione degli stimoli visivi.
  • Funzioni neuromuscoloscheletriche e correlate al movimento: L’utente target ha difficoltà motorie e necessita di strumenti alternativi per l’interazione con il mondo esterno.

Aree di fragilità – Attività e partecipazione:

  • Apprendimento e applicazione delle conoscenze: L’utente target ha bisogno di strumenti per facilitare l’apprendimento e la comprensione degli stimoli visivi e sonori.
  • Comunicazione: L’utente target necessita di supporti per migliorare la comunicazione, sostituendo la parola con il movimento oculare.

Supporto necessario all'utente per l'efficacia del progetto

  • Famiglia ristretta: Supporta il bambino nell’uso della piattaforma, incentivando la comunicazione e l’interazione.
  • Operatori sanitari: Supervisionano l’utilizzo della tecnologia e monitorano i progressi del bambino.
  • Altri operatori: Ingegneri e sviluppatori continuano a migliorare la tecnologia sulla base del feedback degli utenti.

Categorie di bisogni soddisfatti

Autorealizzazione: Favorisce l’integrazione sociale e il senso di partecipazione attraverso la comunicazione alternativa.

Autonomia: Permette alle pazienti di esprimersi e interagire senza la necessità di comunicazione verbale.

Fonte:

https://www.corriere.it/buone-notizie/23_dicembre_01/vincitrici-make-to-care-corsetto-moda-software-chi-non-parla-a76206d4-9031-11ee-9247-bf5c6a771d8e.shtml