Alzheimer Project

Anno: 2015

Descrizione: Il progetto (Alzheimer Project – Ambient Assisted Living per l’assistenza domiciliare ai pazienti con Alzheimer) ha sviluppato e testato un sistema tecnologico modulare basato su Ambient Assisted Living (AAL) per supportare l’assistenza domiciliare ai pazienti con Alzheimer (AD). L'obiettivo era dimostrare l'efficacia tecnica e l’accettabilità di un sistema di monitoraggio intelligente per migliorare la qualità dell’assistenza, ridurre il carico dei caregiver e favorire l’autonomia dei pazienti. Il sistema includeva sensori ambientali e dispositivi indossabili per monitorare la sicurezza, la salute e le attività quotidiane dei pazienti, riducendo i rischi legati alla malattia e fornendo supporto ai caregiver, sia formali che informali.

Risultati: Miglioramento del monitoraggio della salute e della sicurezza dei pazienti con Alzheimer; riduzione del carico dei caregiver attraverso l’uso della tecnologia; aumento della qualità della vita per pazienti e familiari; identificazione di sfide legate all’adozione delle tecnologie e alla necessità di formazione per caregiver e operatori sanitari.

Partner del progetto: Azienda Servizi alla Persona e alla Famiglia (ASPeF), Mantova, Italia, Scuola Superiore Sant’Anna, Italia

Tipologia di servizio: Sanitario

Utenti target: Sanitario

Luogo: A domicilio

Condizioni dell'utente target

Aree di fragilità – Funzioni:

  • Funzioni mentali: L'utente target ha necessità di supporto nel monitoraggio della propria posizione e sicurezza per prevenire episodi di disorientamento e vagabondaggio; L'utente target ha difficoltà nella gestione delle attività quotidiane a causa di deficit cognitivi legati alla malattia di Alzheimer
  • Funzioni sensoriali e dolore: L'utente target ha difficoltà visive o uditive che possono influenzare la capacità di interagire con l’ambiente domestico e i dispositivi assistivi
  • Funzioni neuromuscoloscheletriche e correlate al movimento: L'utente target ha bisogno di assistenza per mantenere la stabilità posturale e prevenire cadute

Aree di fragilità – Attività e partecipazione:

  • Comunicazione: L'utente target ha necessità di essere supportato nella comunicazione con caregiver e familiari a causa delle difficoltà cognitive
  • Mobilità: L'utente target ha bisogno di strumenti tecnologici per facilitare il monitoraggio e la gestione delle proprie attività quotidiane
  • Vita domestica: L'utente target ha bisogno di assistenza nella gestione della routine domestica e nella sicurezza dell’ambiente domestico
  • Interazioni e relazioni interpersonali: L'utente target ha necessità di supporto per mantenere l’interazione con i caregiver e prevenire l’isolamento sociale

Supporto necessario all'utente per l'efficacia del progetto

  • Famiglia ristretta: Supporto nell’utilizzo della tecnologia e nella gestione dell’assistenza
  • Operatori sanitari: Medici, caregiver e assistenti domiciliari per la gestione del monitoraggio e della sicurezza
  • Altri operatori: Tecnici e formatori per il supporto tecnologico e l’uso del sistema di monitoraggio

Categorie di bisogni soddisfatti

Salute: Monitoraggio continuo dello stato di salute e prevenzione dei rischi;

Sicurezza: Maggiore protezione per i pazienti con Alzheimer contro vagabondaggio e cadute

Relazione: Facilitazione della comunicazione tra pazienti, caregiver e familiari

Fonte:

Cavallo, F., Aquilano, M., & Arvati, M. (2015). An Ambient Assisted Living Approach in Designing Domiciliary Services Combined With Innovative Technologies for Patients With Alzheimer’s Disease: A Case Study. American Journal of Alzheimer’s Disease & Other Dementias, 30(1), 69-77. https://doi.org/10.1177/1533317514539724