Il progetto “ViVismart” è stato promosso dal Consorzio Fabrica e “realizzato in sinergia con enti pubblici e privati, associazioni di volontariato, cooperative, professionisti di diverse discipline, che intendono unire le forze per creare una rete di supporto in favore della terza età sul proprio territorio” (sito Consorzio Fabrica). Il Consorzio Fabrica, un Consorzio di cooperative sociali con sede legale a Firenze, si occupa di incentivare innovazione sociale attraverso il cambiamento nei contesti abitativi. Per farlo, promuove progetti di housing sociale e di realizzazione di immobili polifunzionali, e fornisce assistenza e consulenza nell’ambito dell’abitare per finalità sociali. Attraverso il progetto ViVismart si intende proporre un modello di welfare innovativo, basato sul tessuto relazionale tra le persone e l’incentivazione dell’autonomia delle persone anziane. Per farlo, tramite il progetto si intende promuovere un contesto abitativo che sia accessibile e in grado di favorire l’autonomia e la socializzazione, avvalendosi anche dell’ausilio delle tecnologie. Tra gli ambiti di sviluppo del progetto vi sono il senior housing (che vede come soggetti partner la Cooperativa sociale Il Girasole e il Consorzio Coeso) e i servizi a domicilio.
Tecnologia
Con riferimento al senior housing, nell’ambito del progetto ViVismart è stato sviluppato il Villaggio Novoli a Firenze che prevede 37 bilocali e trilocali destinati a persone con età superiore a 65 anni dove è presente tecnologia integrata. Gli appartamenti sono dotati di domotica integrata e tecnologie anche smart, inclusi:
- domotica applicata all’impianto elettrico, in particolare per l’accensione e lo spegnimento;
- condizionatore e riscaldamento gestiti tramite domotica;
- eventuali lavatrici smart, se richiesti da chi affitta gli appartamenti;
- Alexa che fornisce un’interfaccia utile a contrastare solitudine e isolamento, è utile per chi ha problemi di vista e udito, in generale contribuisce nel contrasto al decadimento cognitivo. Alexa, dunque, si rivela una tecnologia utile a favorire il benessere emotivo e fornisce supporto nel caso in cui siano presenti limitazioni fisiche. Può, ad esempio, dialogare con i sensori eventualmente presenti nell’appartamento come il caso in cui segnali la presenza di infissi aperti. Alexa può essere utilizzata anche in caso di necessità di assistenza attraverso opportuni comandi vocali;
- gli affittuari possono essere dotati di collanina da tenere al collo per il monitoraggio della loro sicurezza, utile, ad esempio, in caso di caduta. Gli spazi comuni di Villaggio Novoli sono dotati di telecamere (ad esempio, per il monitoraggio degli accessi, nel locale lavanderia). Grazie alle telecamere è possibile monitorare gli spostamenti degli anziani che soggiornano presso il Villaggio e attivarsi nel caso in cui essi si assentino per troppo tempo dal Villaggio stesso. Ogni appartamento è dotato di un telefono collegato con la portineria che include un pulsante di aiuto affinché, in caso di emergenza segnalata tramite detto pulsante, il portiere del Villaggio possa intervenire prontamente. Il portiere è un OS e spesso si occupa di supportare l’anziano nel preparare il pasto e per l’igiene quotidiana. Rispetto ai servizi a domicilio, vengono seguiti circa 100 utenti. La principale tecnologia utilizzata sono i dispositivi di Alexa. Esiste, poi, un servizio di call center dove le persone chiamano in caso di necessità, per chiedere, ad esempio, interventi di manutenzione, assistenza sanitaria, informazioni generiche.
Obiettivi
Le tecnologie digitali vengono usate per affrontare i bisogni diversificati in funzione degli ambiti di intervento del progetto ViVismart. Il senior housing è destinato a soggetti autonomi che vogliano far parte di un contesto socializzante, beneficiando della possibilità di poter fruire di servizi di base e personalizzabili. Come evidenziato sopra, in questo caso la tecnologia ha l’obiettivo di favorire l’autonomia delle persone che trovano nella tecnologia un supporto alle necessità della vita quotidiana, nonché una fonte di sicurezza. Con riferimento ai servizi a domicilio, la tecnologia ha l’obiettivo di supportare l’anziano che si trova in una situazione di scarsa o non-autosufficienza nelle sue attività quotidiane, prevalentemente tramite un’assistenza diretta di tipo sociosanitario.
Implementazione
L’implementazione delle tecnologie, nel caso del progetto ViViSmart, assume un ruolo prioritario specialmente nel progetto del Villaggio Novoli. Quest’ultimo è un progetto, per natura, privato ed è stata quindi indispensabile, per la sua implementazione, la collaborazione con chi detiene la proprietà dell’immobile. Essenziale, dunque, è la presenza di una forte sensibilità rispetto al progetto e ai suoi obiettivi. Indispensabile per l’implementazione del progetto è stata, poi, la presenza di incentivi pubblici, in particolare il Superbonus del 110% per l’incentivazione dell’edilizia. Vi è poi un contributo da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze che, in base all’ISEE delle persone che affittano un appartamento presso il Villaggio, contribuisce al pagamento della quota dell’affitto. Con specifico riferimento alle tecnologie, fatta eccezione per quelle di cui gli appartamenti sono già dotati (come impianti di domotica), è l’anziano a fornire informazioni circa i suoi bisogni al fine di identificare le tecnologie che possano assisterlo. Quando fa domanda di alloggio, infatti, all’anziano viene dato un questionario contenente domande di natura sanitaria e, in generale, domande utili a comprendere quali possano essere le soluzioni per agevolare la sua qualità di vita presso il Villaggio Novoli, nonché a garantire che la situazione economico-finanziaria dell’anziano stesso sia adeguata a permettergli di sostenere le rette dell’affitto. Talvolta il questionario è compilato dal, o con il supporto del, caregiver. Ovviamente, in base alle esigenze emergenti, si trovano di volta in volta le soluzioni atte rispondere ai bisogni della persona anziana.
Risultati auspicati e osservati
Gli abitanti del Villaggio valutano positivamente il progetto. Attraverso un questionario di gradimento da loro compilato emerge come l’aspetto socializzazione del progetto sia molto importante. Tutti i giorni gli anziani vengono, infatti, contattati per partecipare alle varie attività proposte. Gli inquilini si telefonano tra di loro. Sempre con riferimento agli strumenti digitali, nell’ambito del progetto del Villaggio Novoli si sta lavorando ad un’integrazione tra studenti e anziani: è stato creato uno sportello dove alcuni studenti, perlopiù con una formazione di informatica, si mettono a disposizione degli anziani, ad esempio per supportarli nell’uso dello smartphone, per l’assistenza sull’uso del web (es., sui temi delle minacce informatiche, sull’uso della posta elettronica), per capire come utilizzare Alexa. L’idea è quella di rendere gli studenti dei “tutor digitali” e attivare uno sportello mensile. Le tecnologie forniscono un valido supporto anche nel rapporto tra anziani e famiglie. Alexa, ad esempio, agevola la comunicazione con la famiglia. Lo stesso fanno l’uso di PC e tablet che talvolta gli anziani detengono.
Sviluppi futuri
A tendere, il progetto ViVismart mira a integrare alcune tecnologie negli appartamenti di Villaggio Novoli, sulla base dei riscontri ricevuti da chi già ha affittato gli appartamenti ma anche delle necessità emergenti, inclusi:
- servizi igienici all’avanguardia per i soggetti disabili. Alcuni servizi igienici sono stati già modificati su richiesta rispetto al loro stato originario. Si tratta di interventi che implicano costi elevati;
- braccialetti per il monitoraggio.
Scalabilità
Le tecnologie possono essere utilizzate anche per perseguire finalità diverse da quelle attuali. Ad esempio, Alexa può favorire la conduzione di interventi formativi mediante partecipazione a distanza (ad esempio, anziani e caregiver possono collegarsi con un fisioterapista che fornisce pareri su buone pratiche da adottare). In generale, può supportare una maggiore comunicazione nell’ambito del quartiere di riferimento, favorendo socializzazione. In tal senso, aumenta il numero di possibili soggetti che possono godere delle opportunità offerte dal progetto anche al di fuori dei beneficiari inizialmente previsti. Le configurazioni delle tecnologie utilizzate nell’ambito degli alloggi del senior housing di Villaggio Novoli possono essere oggetto di replica in altri contesti.